Amare senza rischio… è ancora amore?

Amare senza rischio… è ancora amore?

È una domanda che mi accompagna da tempo. Tanto da diventare il titolo di uno dei miei libri.

Ma, a pensarci bene, quella domanda è più grande del libro stesso.

Viviamo in un mondo che cerca continuamente di ridurre il rischio. Assicuriamo le case, le automobili, i viaggi. Salviamo copie dei nostri documenti, proteggiamo i nostri dati, cerchiamo strumenti che rendano la vita più sicura e prevedibile. È naturale. Nessuno ama soffrire.

Eppure esiste un ambito della vita in cui il rischio sembra inevitabile: l’amore.

Chi ama davvero corre sempre un rischio. Il rischio di non essere compreso. Il rischio di essere deluso. Il rischio di perdere qualcuno. Il rischio di vedere l’altro fare scelte diverse da quelle che avremmo desiderato.

Molti confondono l’amore con il possesso. Le cronache sono piene di persone che dichiarano di aver compiuto gesti terribili “per amore”, ma l’amore autentico non può convivere con il desiderio di controllare l’altro.

Quando una persona pretende di decidere per chi dice di amare, non siamo più nel territorio dell’amore. Siamo in quello della paura, della dipendenza, dell’ossessione o della malattia. L’amore, invece, lascia spazio alla libertà. Ed è proprio qui che nasce il rischio. Perché una persona libera può anche scegliere di allontanarsi. Può non ricambiare. Può deludere le nostre aspettative. Può perfino ferirci.

Negli ultimi anni si parla molto di intelligenza artificiale, robot e umanoidi capaci di simulare emozioni e relazioni. Immaginiamo per un momento una macchina progettata per non tradire mai, per non abbandonare mai, per non rifiutare mai. Sarebbe rassicurante.Ma sarebbe ancora amore?

Forse la vera domanda non è se una macchina possa imparare ad amare. Forse la domanda è se l’amore possa esistere senza libertà. Perché senza libertà non esiste nemmeno la possibilità del rifiuto. E senza la possibilità del rifiuto, ciò che resta potrebbe essere compagnia, assistenza, affetto programmato, ma difficilmente amore nel senso più profondo del termine. L’amore autentico non offre garanzie assolute. Eppure continuiamo a cercarlo. Forse proprio perché, nonostante il rischio, resta una delle esperienze più grandi che un essere umano possa vivere. Allora la domanda rimane aperta: Amare senza rischio… è ancora amore?

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