Amare senza rischio….

Amare senza rischio… è ancora Amore?

Se una macchina potesse imparare ad amare, sarebbe davvero come noi?

Molti anni dopo gli eventi narrati in L’amore che nessuno vede, il mondo è cambiato. Gli umanoidi affettivi sono entrati nella vita quotidiana. Ascoltano, comprendono, accompagnano. Sono stati creati per alleviare la solitudine, aiutare le persone fragili e offrire ciò che per secoli è mancato a molti esseri umani.

Quando Anna Rinaldi, psicologa affermata e figlia di Matteo, ritrova il diario segreto di Elena Ferri, una pioniera dimenticata, scopre però che alcune domande sono rimaste senza risposta. Può l’amore essere programmato? Può una macchina sostituire ciò che nasce dal cuore? Cosa distingue davvero un essere umano da una creatura artificiale? Tra ricordi del passato, nuove tecnologie e profonde riflessioni spirituali,

Anna e suo figlio Simone si troveranno davanti a un paradosso inatteso: proprio una macchina potrebbe iniziare a desiderare ciò che molti uomini hanno smesso di cercare. Un romanzo che intreccia filosofia, fede, tecnologia e relazioni umane, ponendo una domanda destinata a rimanere nel cuore del lettore: Se una macchina può imitare l’amore, come riconosciamo quello vero?

Perchè ho scritto questo libro